Canna comune
Canna comune, Canna gentile, Canna domestica.
Canna comune Arundo donax L. (Poaceae) L’Arundo è in assoluto la pianta che produce più massa vegetale per anno di qualsiasi altra pianta: da 20 a 50 tonnellate di sostanza secca per ettaro. Può essere coltivata senza uso di trattamenti e diserbanti, sopporta la siccità e la non coltura, richiede ridotte concimazioni. In Italia è presente e coltivabile in tutte le regioni tranne le zone alpine. Una volta fatto l’impianto con una pianta per metro quadro questa colonizza tutto il terreno in due-tre anni e vive per decenni in quanto il forte rizoma sotterraneo si rinnova anno dopo anno. A fine coltura si eradica facilmente semplicemente portando all’aria il rizoma con ripper o estirpatori. La biomassa prodotta può essere utilizzata in moltissimi modi, principalmente per:
- Biomassa da insilare ad alto potere metanigeno per la produzione di biogas in sostituzione parziale o totale del mais. Il taglio e la trinciatura meccanica si eseguono al verde una o due volte l’anno asseconda la fertilità del terreno.
- Biomassa legnosa ad uso combustibile, il cippato ottenuto può essere utilizzato in impianti di riscaldamento, per la produzione di energia elettrica da biomassa, per la trasformazione in pellet ad alto potere calorifero e basso costo.
- Biomassa legnosa per alimentazione di impianti a pirolisi che mediante la produzione di syngas alimenta impianti di cogenerazione con produzione di corrente elettrica ed acqua calda.
- Biomassa per la produzione di Etanolo ad uso industriale e per autotrazione in sostituzione parziale o totale della benzina. Ed inoltre per estrazione di cellulosa e per usi civili ed edili.
Il nuovo impianto si realizza quasi esclusivamente con piante micropropagate in laboratorio in quanto sono sane, vigorose, provviste di zolletta di terriccio che ne assicura l’attecchimento, è di facile impianto con le comuni trapiantatrici per ortaggi.

